AC Mind School 2020

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PROGRAMMA 2020

Pesaro
sabato 7 marzo pomeriggio domenica 8 marzo mattina
sabato 30 maggio pomeriggiodomenica 31 maggio mattina
sabato 17 ottobre pomeriggiodomenica 18 ottobre mattina


TRACCE DAL CORPO DI ARCOBALENO
PER UN UMANO INTERIORMENTE RIDESTATO

Il corso 2020 della Advanced Creativity Mind School a Pesaro, presso INCOGNITA, sulle rive del mare che dal centro della penisola guarda a Oriente, assume un nome che vuole porsi cautamente come un programma di risveglio plenario dell’UMANO sulle tracce di un mito antichissimo affiorato e coltivato nel Tibet oltre mille anni fa. Chiamato “corpo di arcobaleno” o “corpo di luce”, esso allude alla possibilità di uno spostamento della coscienza (tib. phowa) dal piano della dualità fisica e psichica a quello di una unificazione delle energie interiori simboleggiata dall’arco di tutti i colori dell’arcobaleno dopo una tempesta.

Così come la terra coi suoi deserti, oceani e montagne, la luna, il sole e gli infiniti mondi galattici attraversano tempeste e catastrofi obbedendo alle leggi del DHARMA universale, egualmente il nostro privato universo interiore generato dal connubio di Cielo e Terra, è teatro di moti e smarrimenti ricorrenti soprattutto in un tempo in cui l’UMANO deperisce a vista d’occhio e nessun rimedio estrinseco può soccorrere perché riappropriarsi dell’integrità dell’“umano’’ non può infatti che venire dall’“interno’’.

Non si riflette mai abbastanza che l’UMANO attraverso i millenni della sua presenza sulla terra, deve alla MENTE TUTTO: il limite ma anche l’ILLIMITATO, l’attaccamento a se stessi e alle cose ma anche il DISTACCO e il POTERE di non farsi soggiogare dalla paura o attenersi alla sola SPERANZA: i due compagni di viaggio che tanto spesso ci fanno incespicare.

I seminari di INCOGNITA si propongono come “incontri” non convenzionali dove chi parla e chi ascolta condivide in parti eguali il tentativo di cogliere nelle immersioni creative e cognitive dell’immaginario, in certi vagabondaggi illuminati e nei saperi non ancora del tutto spenti ai quattro capi del mondo, quell’indecifrabile linea dell’OLTRE in cui il SOVRUMANO e il POST-UMANO, figli gemelli della MENTE UNIFICATA, si passano le consegne nell’ora presente.

7 marzo - Sabato pomeriggio (h. 14.00 - h. 19.00 )
SAPIENZA E SCIAMANESIMO tra Grecia e Oriente
a cura di
ANGELO TONELLI

PROGRAMMA

Prima Parte:
Esercizi di respirazione e meditazione iniziale.
Lo sciamanesimo universale e lo sciamanesimo greco. Il Mongolo di Taranto e i contatti tra Grecia e Oriente.
Abaris Aristea, Hermotimo, Epimenide, Coribanti e Baccanti.
Vocalizzazioni. Circolo con tamburi o drumming meditation.
Empedocle di Agrigento e le pratiche meditative dei Pitagorici.
Meditazione e pratica abbreviata del Tonglen.
Eleusi e l’iniziazione alla esperienza dell’UNO.
Discussione.
Momento catartico e meditazione.
Seconda Parte:
Parmenide sacerdote di Apollo Guaritore. La coscienza oceanica e l’illuminazione. Analogie tra il suo pensiero e le Upanishad.
Il nous e il furto d’organo controsapienziale.
Meditazione.
Eraclito e l’unità degli opposti a livello psicocosmico. Eraclito e Jung.
Discussione.

Letture consigliate
✹ G. Colli, La nascita della filosofia, Adelphi, Milano 1979.
Idem, La Sapienza greca. Dioniso, Apollo, Eleusi, Orfeo, Museo, Iperborei, Enigma, vol. 1, Adelphi, Milano 1990.
✹ E.C. Dodds, I Greci e l’irrazionale, BUR, Milano 2009.
✹ J.J.L, Duyvendak, Tao Te Ching. Il Libro della Via e della Virtù, Adelphi, Milano 1973.
✹ P. Filippani-Ronconi, Upaniṣad antiche e medie, Boringhieri, Torino 2007.
✹ A. Tonelli, Sulle tracce della Sapienza, Moretti e Vitali, Bergamo 2009.
[Un libro in cui sintetizza trenta anni di ricerche sulla sapienza presso i Greci, in Oriente, in Jung e in Eliot.]
Idem, Le parole dei Sapienti: Parmenide Zenone, Melisso, Senofane, Feltrinelli, Milano 2010.
Idem, Sperare l’insperabile. Per una democrazia sapienziale, Armando, Roma 2010.
Idem, Eleusi, Orfismo. Misteri e tradizone iniziatica greca, Feltrinelli, Milano 2015.
Idem, Seminare il possibile: democrazia e rivoluzione spirituale, AlboVersiorio, Senago 2015.
Idem, Guardare negli occhi la Gorgone: piccolo vademecum per attraversare le paure, Agorà, Feltre 2016.
Idem, Sulla Morte: considerazioni sul possibile Oltre, La parola, Roma 2017.
Idem, La degenerazione della politica e la democrazia smarrita: una nuova etica per la sopravvivenza della civiltà,
Armando, Roma 2010.
Idem, Attraverso-Oltre: della conoscenza, della solidarietà, dell’azione, Moretti e Vitali, Bergamo 2019.
8 marzo - Domenica mattina (h. 09.00 - 14.00)
CERCO UN CENTRO... Suono e Coscienza fra Giacinto Scelsi e Franco Battiato
a cura di
NICOLA CISTERNINO

PROGRAMMA

Rientro: Esterno/Interno: Viaggio nel suono interiore.
Nuova nascita: Interno/Esterno: Tra orecchio intrauterino e orecchio aurale.
Ricerca di un centro-nucleo-cuore del suono (dall'Io al Sé).
La ricerca di una sola nota: Giacinto Scelsi.
La ricerca del centro di gravità permanente: Franco Battiato.

Letture consigliate
✹ Giacinto Scelsi, Il Sogno 101, Ed. Quodlibet
✹ P.A. Castanet, N. Cisternino, Giacinto Scelsi. Viaggio al centro del suono, LunaEditore 2001 (con cd allegato).
✹ F. Battiato, Tecnica mista su tappeto. Conversazioni autobiografiche con Franco Pulcini, EDT.
✹ F. Messina, Ogni tanto passava una nave. Viaggi e soste con Franco Battiato, Bompiani.
✹ F. Battiato, G. Magi, Lo stato intermedio, L’arte di Essere.
✹ M. Sgalambro, Teoria della canzone, Bompiani.
✹ J. Cage, Lettera a uno sconosciuto, cura di R. Kostellanetz, Socrates.
✹ E. Restagno (a cura di), Xenakis, EDT.
✹ A. Tarkovskij, Scolpire il tempo, Ubulibri.
✹ H. Inayat Khan, Il misticismo del suono, Mediterranee.
✹ P. Florenskij, Le porte regali, con introduzione di G. Marchianò, Marsilio.
✹ R. Panikkar, Beata semplicità. La sfida di scoprirsi monaco, Cittadella.
✹ E. Zolla, Il conoscitore di segreti. Una biografia intellettuale di Grazia Marchianò, Marsilio.
Idem, Archetipi, Aure, Verità segrete, Dioniso errante. Tutto ciò che conosciamo ignorandolo, con introduzione di
G. Marchianò, Marsilio.
✹ M. Schneider, Il significato della musica, SE.
✹ Gialâl ad-Dîn Rumi, Ascolta la musica dell’anima, Mondadori.
✹ C.G. Jung, Ricordi, Sogni,Riflessioni, BUR.
✹ J. Hillman, Il codice dell’anima, Adelphi.
✹ R. Assagioli, Psicosintesi. Per l’armonia della vita, Ed. Astrolabio
✹ W. Jäger, L’essenza della vita. Il risveglio della consapevolezza nel cammino spirituale, La Parola.
✹ M. Cacciari, Generare Dio, Il Mulino
✹ E. Schuré, I grandi iniziati. Breve storia segreta delle religioni, Newton Compton.
✹ R.Steiner, La scienza occulta nelle sue linee generali, Ed. Antroposofica
Idem, L’essenza della musica, Antroposofica.
✹ G.I. Gurdjieff, Vedute sul mondo reale. Gurdjieff parla agli allievi, Neri Pozza.
✹ P.D. Ouspenskij, Frammenti di un insegnamento sconosciuto, Astrolabio.
✹ R. Guénon, Simboli della scienza sacra, Adelphi.
✹ A. Tomatis, L’orecchio e la vita, Baldini & Castoldi.
Idem, Ascoltare il mondo. Dal Big Bang a Mozart, Ed. Baldini & Castoldi
✹ S. Guerra Lisi, G. Stefani, Gli stili prenatali nelle arti e nella vita, CLEUB.
✹ R. Murray Schafer, Il Paesaggio Sonoro, LIM.
✹ A. Petrilli, Acustica a Architettura. Spazio Suono Architettura in Le Corbusier, Marsilio.
✹ R. Buckminster Fuller, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, Il Saggiatore.
✹ F. Capra, La scienza universale. Arte e natura nel genio di Leonardo, BUR.
Idem, L’anima di Leonardo. Un genio alla ricerca del segreto della vita, Rizzoli.
Idem, Pier Luigi Luisi, Vita e natura. Una visione sistemica, Aboca.
✹ M. Teodorani, David Bohm. La fisica dell’infinito, MacroEdizioni.
Idem, Sincronicità. Il legame tra fisica e psiche da Pauli a Jung a Chopra, MacroEdizioni.
Idem, Entanglement. L’intreccio nel mondo quantistico dalle particelle alla coscienza, MacroEdizioni.
✹ D. Bohm, Sul dialogo, ETS.
✹ M. Talbot, Tutto è uno. L’ipotesi della scienza olografica, URRA.
✹ E. Laszlo, La scienza e il campo akashico, URRA.
✹ Quadrivium, Numero, geometria, musica, astronomia, Sironi.
30 maggio - Sabato pomeriggio (h. 14.00 - h. 19.00)
... E LA MATERIA SI ACCENDE DI LUCE: come destarsi alla non-dualità nella condizione vincolante dell'esperienza comune
a cura di
GRAZIA MARCHIANÒ

PROGRAMMA

A mostrare l’incastro di materia e luce si sono arrovellate menti coraggiose nelle torbide acque di ogni tempo e solco culturale. In quelle recenti del Novecento la navigazione travagliata di un concerto di menti luminose ha toccato picchi di soppressione cruenta come nel caso dello scienziato e mistico russo Pavel A. Florenskij, di riconoscimento tardivo da noi del magistero sapienziale del cingalese Ananda K. Coomaraswamy, di tentata devozione isterica nei confronti del maestro indiano Jiddu Krishnamurti, di criticità e sospetto dell’entourage scientifico riguardo alle teorie quantistiche del fisico statunitense David Bohm, di determinata negligenza post-mortem in Italia nel caso dello scrittore e pensatore Elémire Zolla.
Spicca all’opposto, la condivisa deferenza sul versante sia scientifico che spirituale rivolta al XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso esiliato dal Tibet. L’incastro di materia e luce è riuscito tuttavia a sorvolare le torbide acque del tempo in cui le vite di quei ricercatori hanno navigato facendo tracimare le loro menti luminose in opere dell’ingegno rese accessibili ai tanti, come i frequentatori di INCOGNITA, desiderosi di sfiorare la complessità delle cose come stanno dentro e fuori di loro.
Il seminario incrocia i percorsi intellettuali dei pensatori citati e di altri esploratori dell’ignoto nel noto, uomini e donne senza paura.

Letture consigliate
✹ P.A. Florenskji, La colonna e il fondamento della verità, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2010.
Idem, Non dimenticatemi, Mondadori, Milano 2000.
✹ A.K. Coomaraswamy, La tenebra divina. Saggi di metafisica, Milano, Adelphi 2017.
Idem, Tempo ed eternità, a cura di G. Marchianò, Mediterranee, Roma 2016.
✹ J. Krishnamurti, Dove il tempo finisce, co-autore David Bohm, Roma, Ubaldini 2019.
✹ M. Teodorani, Bohm. La fisica dell’infinito,Cesena, Macroedizioni, Cesena 2006.
✹ M. Talbot, Tutto è uno. L’ipotesi della scienza olografica, Milano, Feltrinelli 2016
✹ E. Zolla, Conoscenza religiosa. Scritti 1969-1983, a cura di G. Marchianò, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2006.
Idem, Le potenze dell’anima. Vie alla riforma interiore dal disincanto a risveglio, a cura di G. Marchianò, Venezia,
Marsilio 2020.
Idem, Opera Omnia, introdotta a cura di G. Marchianò, Marsilio, Venezia, undici titoli dal 2012.
✹ Dalai Lama Tenzin Gyantso, La via del buddhismo tibetano, Mondadori, Milano 1996.
Idem, Incontro con Gesù. Una lettura buddhista del Vangelo,Milano, Mondadori 1997.


31 maggio - Domenica mattina (h. 09.00 - 14.00)

DENTRO IL VUOTO. Teatro, gioco, sovrannaturale
a cura di
ALESSANDRO SERRA

PROGRAMMA

L’oggetto della ricerca non deve essere il sovrannaturale bensì il mondo. Il sovrannaturale è la luce: se ne facciamo un oggetto lo abbassiamo.
- Simone Weil

Non c’è niente di misterioso che non diventa evidente e viceversa tutto ciò che è evidente nasconde in sé un mistero.
- Pavel Florenskij

ATTORE
Gesto-azione-atto.
Parola-canto-mantra.
Presenza oscena.
Videor ut video | sull’arte di essere guardati.
La danza delle ossa.
Memoria involontaria delle membra.
Il corpo vita.
Respirare incessantemente.
Il coro.
FIGURA E PERSONAGGIO
La figura. Costruzione e composizione di una figura.
Il personaggio non esiste.
Entelechia: raggiungere l’acme.
SPAZIO-SCENA-LUOGO
Geometria: cerchio-triangolo-rettangolo.
Dallo spazio sacro al luogo di rappresentazione.
TEATRO E LETTERATURA
Analisi del testo.
Lingua e traduzione.
Il morto orale.
Parole radianti.
Cliché e Archetipo.
Convenzione e conoscenza.
GLI OGGETTI
Il potere degli oggetti.
Oggetti requisiti e oggetti accessori.
Il bio-ogetto.
IL VUOTO
Macchie nuvole e ombre.
Creare e sostenere il vuoto.
ACUSTICA VISIVA
Suono.
Ritmo.
Musica.
LA LUCE
Relazione carnale tra attore e fonti luminose.
IMMAGINE
Drammaturgia dell’immagine: comporre e costruire la scena.

Letture consigliate

I testi saranno consigliati durante lo svolgimento del Corso e della interazione dialogica.

17 ottobre - Sabato pomeriggio (h. 14.00 - h. 19.00)
LUOGHI SACRI DEL CORPO DI ARCOBALENO.
Quando il viaggio etnografico apre alla coscienza profonda
a cura di
ALESSANDRO TINELLI

PROGRAMMA

In un breve estratto di una sua intervista, James Hillman ci spiega la sua idea di Homo Aestheticus, cioè di una umanità che non è più legata ad un fare (homo faber) o ad un conoscere (homo sapiens) ma una umanità che apprezza, ama e gode del creato. Questo è il punto di partenza di qualsiasi tensione creativa che osserva le cose senza per forza esprimerle o rappresentarle. Grazie all’osservazione si produce e sviluppa spontaneamente un senso estetico capace di unificare l’interiorità dell’uomo con il mondo. Ridestato il senso del meraviglioso l’artista è capace di identificarsi con i fenomeni che osserva e quindi di realizzare e realizzarsi con l’opera.
Il viaggio che trascende la dicotomia fisico e spirituale, è una grande apertura verso le cose e conviene che sia inteso come uno stare tra due termini, uno che si è lasciato ed un’altro a cui ancora non siamo arrivati. Siamo in viaggio quando ci adattiamo a circostanze diverse dal nostro consueto, quando il nostro corpo cambia velocemente temperatura, quando il respiro sale e poi scende, quando la mente si elasticizza con il suono e il vocabolario di una nuova lingua. Tra uno stato e l’altro esiste una intercapedine in cui è possibile infiltrarsi, piccoli fulmini quotidiani in cui il pensiero si arresta e la luce squarcia la tela.
Come supporto al nostro incontro si proietteranno documenti di viaggi che commenteremo sul momento accompagnati da esperimenti video-sonori ed estratti da film del cinema mondiale. Una serie di intervalli tempo-spazio e momenti sospesi che possono tenderci e armonizzarci con il fine ultimo che ci proponiamo e cioè la “visione realizzante” della coscienza unificata.

Video in proiezione
❖ Homo Aestheticus (5 min)
❖ Ozu, I was born but... (1932, estratto 6 min)
❖ Young Master of Fate (4 min)
❖ Archetipi (1 min)
❖ La Pietra specchiante (con commento dal vivo, 1h)
❖ Shodo Shima (8 min)
❖ Hon-jima (9 min)
❖ Mishima (8 min)
❖ Uka-jima (6 min)
❖ Putuo-Shan (con commento dal vivo 19 min)
❖ Malta and Gozo (5 min)

Letture consigliate
✹ E. Zolla, Uscite dal mondo, Omnia, Marsilio, Venezia 2012.
Idem, Lo stupore infantile, Omnia, Marsilio, Venezia 2013.
✹ G. Marchianò, Sugli orienti del pensiero. La natura illuminata e la sua estetica, Rubbettino, Soveria Mannelli 1994.
✹ S. Susan, Women of the Sacred Groves: Divine Priestesses of Okinawa, Oxford University Press, New York 1999.
✹ P.A. Florenskij, Le porte regali. Saggio sull'icona, trad., intr.  E. Zolla, a cura di G. Marchianò, Marsilio 2018.
✹ D. Cosgrove, Geography and Vision. Seeing, Imagining and Representing the World, I.B. Tauris, London-New York 2012.
✹ A. Wallace, Hidden Dimensions: The Unification of Physics and Consciousness, Columbia University Press, New York 2007.
✹ P. Schrader, Transcendental Style in Film, University of California Press, Berkeley 1972.
✹ A.K. Coomaraswamy, La trasfigurazione della natura nell'arte, a cura di G. Marchianò, Abscondita, Milano 2007.

18 ottobre - Domenica mattina (h. 09.00 - 14.00)
HOMO IMAGINANS. Strategie dell'Immaginazione
a cura di
GIANLUCA MAGI

PROGRAMMA

L’Immaginazione è l’inizio della creazione.
Prima immagini ciò che desideri.
Poi vuoi ciò che immagini.
E alla fine crei ciò che vuoi.
- George Bernard Shaw
(Nobel per la letteratura, 1925)

Le possibilità offerte dall’Immaginazione umana sono pressoché infinite, in quanto il nostro spazio mentale è pluridimensionale e non sottoposto alle stesse leggi che regolano lo spazio esterno che ci circonda.
Ciò nonostante, di tutte le facoltà umane, la meno valorizzata è proprio l’Immaginazione. E questo è un problema da non sottostimare, perché l'uso sistematico dell'Immaginazione oggi, e ancor più nel futuro alle porte, è indispensabile non solo per l'accrescimento della conoscenza, ma anche per salvarci dalle apparenze, dal caos, dalla stupidità e dall’assoggettamento.
Privi d'Immaginazione siamo totalmente prevedibili. Fattore non trascurabile, se pensiamo che in generale il successo di un'impresa umana è inversamente proporzionale alla sua prevedibilità.
Il viaggio prenderà le mosse dalla Rivoluzione cognitiva inaugurata 70.000 anni fa, allorché i Sapiens cominciarono a parlare di cose che esistevano soltanto nella loro Immaginazione. La nostra esplorazione attraverserà gli snodi di questo vettore/fattore antropologico della creatività umana capace di attraversare la storia delle idee: dalla magia antica e rinascimentale alla tradizione alchemica, dalla scienza, fantascienza all’Immaginazione poetica e narrativa.
Il viaggio - che farà tesoro anche dei molteplici input giunti, su questi fronti, dal pensiero orientale (Persia, India, Cina, Tibet, Giappone) - giungerà sino all’attuale scenario politico internazionale, alla capacità di alterare il reale e generare strategie di consenso e di manipolazione attraverso l’Immaginazione o l’uso dei simboli della memetica sul web, che proseguono il lavoro dell’Immaginazione con modalità e mezzi solo apparentemente diversi.

Letture consigliate
I testi saranno consigliati durante lo svolgimento del Corso e della interazione dialogica.



PROFILO DOCENTI

Angelo Tonelli

Poeta, performer, regista teatrale, è tra i massimi studiosi e traduttori italiani di classici greci. Dal 1996 dirige la Compagnia Teatro Iniziatico con la quale ha messo in scena tutte le principali tragedie greche, oltre a numerose altre performances originali.
Dal punto di vista filologico si è formato a Pisa, nella facoltà di Lettere antiche, dove ha incontrato Giorgio Colli, che è rimasto un punto di riferimento fondamentale per la sua ricerca.
Edizioni di classici e saggistica
Zosimo di Panopoli, Coliseum 1988, Rizzoli 2004; Oracoli caldaici, Coliseum 1993 - Rizzoli 1995 – Bompiani 2016; Eraclito, Dell’Origine, Feltrinelli 1993 e ristampa riveduta 2005; Properzio, Il libro di Cinzia, Marsilio 1993;
T. S. Eliot, La Terra desolata e Quattro Quartetti, Feltrinelli 1995; Apokalypsis, pensieri intorno all’ apocalissi in atto nel pianeta Terra. E altro, Abraxas 2009; Il dio camaleonte, Abraxas 2009; Seneca, Mondadori 1998; Eschilo, tutte le tragedie, Marsilio 2000; Empedocle, Origini e Purificazioni, Bompiani 2002; Sofocle, tutte le tragedie, Marsilio 2003; Euripide, tutte le tragedie, Marsilio 2007. I lavori sui tragici sono raccolti in un unico cofanetto di 1750 pagine: Tutta la tragedia greca, Marsilio 2007. Sulle tracce della Sapienza, Moretti e Vitali 2009; Le parole dei Sapienti: Parmenide Zenone, Melisso, Senofane, Feltrinelli 2010; Sperare l’insperabile. Per una democrazia sapienziale, Armando 2010; l’edizione Bompiani con testo greco a fronte di Tutta la tragedia greca già pubblicato con Marsilio (2011); Le lamine d’oro orfiche, Tallone 2012; Eleusi, Orfismo. Misteri e tradizione iniziatica greca, Feltrinelli 2015; Seminare il possibile: democrazia e rivoluzione spirituale, AlboVersiorio 2015; Guardare negli occhi la Gorgone: piccolo vademecum per attraversare le paure, Agorà 2016; Sulla Morte: considerazioni sul possibile Oltre, La parol 2017; La degenerazione della politica e la democrazia smarrita: una nuova etica per la sopravvivenza della civiltà, Armando, 2018.
Poesia
Dal punto di vista della poesia, fa parte del movimento Mitomodernista fondato da Giuseppe Conte e Tomaso Kemeny, di cui costituisce l’ala “Ritomodernista” e orfica, e è nel direttivo del movimento poetico internazionale Poetry and Discovery.
Ha esordito nel 1988 con Canti del Tempo (vincitore premio Eugenio Montale), Crocetti 1988; Dell’Amore, Abraxas 1994; Dall’Ade, Abraxas 1995; Poemi per l’era dell’Acquario, Abraxas 1996; Della morte, Abraxas 1997; Frammenti del perpetuo poema, Campanotto 1998; Alphaomega, variazioni per violino e voce, Abraxas/Keraunós 2000; Poemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods, Agorà 2003; Canti di apocalisse e d’estasi, con appendice di traduzioni in inglese, tedesco, ungherese, latino (Campanotto 2008, vincitore assoluto Premio Città di Atri; menzione d’onore premio Lorenzo Montano 2009).
Nel marzo 2002 è invitato al Festival of Italian Poetry  “The waters of Hermes” organizzato da Massimo Maggiari con il patrocinio del College of Charleston, a Charleston, South Carolina, U.S.A (dove è anche incaricato di organizzare la processione poetica e il rituale del 22 marzo). A ottobre-novembre 2003, su invito dell’Università Irlandese, è stato invitato, come poeta italiano, in Irlanda, nell’ambito degli scambi di poesia tra Liguria e Irlanda, organizzati dal Professor Bertoni per il Trinity College e dal parco letterario Eugenio Montale.
È intervenuto in programmi culturali della RAI. Dal 1998, su incarico della Città di Lerici, è Presidente della Associazione Culturale Arthena e della omonima Scuola di Arti e Mestieri, e Direttore Artistico di Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea e di Argonauti nel Golfo degli Dei. Nell’ottobre del 2007 ha dato alle stampe Alla ricerca del Sé (Tipografia Stella-Edizioni dell’Arthena) una miscellanea di saggi e conferenze intorno ai temi della sapienza, della psicoanalisi e della meditazione. 

www.angelotonelli.com


Nicola Cisternino

Compositore, direttore e artista è docente di Arti e Musiche Contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Allievo per la composizione di Sylvano Bussotti presso la Scuola di Musica di Fiesole ha elaborato dagli anni Ottanta un proprio universo grafosonoro definito come Graffiti Sonori (Alfabeta 1986) ed è considerato fra i compositori più originali della scena musicale italiana contemporanea per le interazioni nelle sue opere fra suono scrittura immagini e modelli compositivi quantistici. Nel 1993 la sua composizione Awithlaknannai per percussioni ha inaugurato in un concerto notturno il Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea (SIMC) nella zona archeologica di Teotihuacan di Città del Messico e nel 1997 e 1998 è stato invitato in qualità di compositore en résidence dagli Ateliers UPIC (Unité Polyagogique Informatique du CEMAMu) lo studio elettroacustico creato da Iannis Xenakis a Parigi. Artista en rèsidence nel 2004 e 2005 nell’Abbaye Royale de Fontevraud (Patrimonio Unesco) per conto del Ministero della Cultura francese è stato compositore ospite nell'ambito del Festival A TEMPO 2000 di Caracas (Venezuela), nell’anno accademico ‘99-2000 il corso di Storia della Musica della facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino ha dedicato un corso monografico ai Graffiti Sonori e nel 2019 l’Università di Köln, ha dedicato un seminario alla sua opera compositiva.
Suoi studi e ricerche sono inserite in autorevoli pubblicazioni e riviste (Alfabeta, Zeta, Les Cahiers du Cirem, Cidim, MusicAttuale, Konsequenz, Collection Musique et Musicologie, Supernova, Finnegans). Ha pubblicato, assieme al musicologo Pierre Albert Castanet il volume Giacinto Scelsi Viaggio al centro del suono (LunaEditore 1993, ripubblicato in seconda edizione nel 2001) ed è di prossima pubblicazione Luigi Nono Caminantes Una vita per la musica Intrecci e testimonianze un ampio volume di saggi, conversazioni (fra i quali quelle con Nuria Schoenberg Nono, Massimo Cacciari, Emilio Vedova, Sylvano Bussotti e altri storici interpreti) e documenti elaborati dagli anni Novanta sul compositore veneziano. Grazie agli studi scelsiani e a particolari incontri (quello con il novantenne Eugenio Ghersi, cartografo delle prime spedizioni in Tibet di Giuseppe Tucci) dal 1998 l’ibrida valenza sonoro e visiva delle sue opere-partiture da sempre costituite sulle tematiche dell’ascolto, si è sempre più direzionata sull’esercizio della preghiera (respiro) con la creazione delle Preghiere Tibetane da guardare e ascoltare, di varie ascendenze e referenze (ispirate al Bar do t’os sgrol - Libro tibetano dei morti; IIKAAH Preghiere per Giordano Bruno, Preghiere di Ryoanij, le Preghiere di Turoldo, Porte regali di Florenskij) realizzate ed istallate in vari contesti con vari organici strumentali e anche con la diretta azione del pubblico (Le Grandi Preghiere Tibetane per la Pace realizzate a Venezia, nell’Abbaye Royale de Fontevraud, a Salvador de Bahia, Serra San Bruno, ruderi dell’abbazia di Sant’Eustachio). Nel 2008 figura fra i trenta artisti contemporanei italiani ai quali è stata commissionata un’opera destinata ad affiancare le letture bibliche del calendario liturgico nella nuova traduzione e stampa dei Lezionari (curata da Monsignor Gianfranco Ravasi), nel suo caso la preghiera di Geremia (Geremia 18,18-20).
Nell’ottobre del 2009 ha inaugurato con l’installazione Homo e la composizione Tempo Armonico ispirata a Leonardo da Vinci l’esposizione dell’Uomo Vitruviano presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia nel cui catalogo è stato pubblicato un saggio di Carlo Pedretti sulle sue opere. Nel febbraio 2010 l’installazione Homo è stata installata presso la Chiesa di San Carpoforo dell’Accademia di Brera di Milano.
Direttore del Brake Drum Percussion e dell’Ensemble e Orchestra d’archi Siddharta coi quali ha registrato musiche di Giacinto Scelsi, ha ideato e curato varie iniziative scelsiane: la prima su richiesta di Franco Battiato per il Festival di Fano (1997) occasione in cui ha conosciuto il musicista siciliano, e poi per il Dipartimento Musica e Spettacolo CIMES dell'Università di Bologna, la Rassegna Sonopolis-Teatro La Fenice di Venezia (2001), per la Societas Raffaello Sanzio di Cesena, il Festival di Nuova Consonanza a Roma (2002), per la Società dei Concerti di La Spezia (2001 e 2005), per la rassegna Caminantes della Regione Veneto (2006).
Nel 2012 ha realizzato una conversazione con Franco Battiato sulla sua ultima opera Telesio: “La linea orizzontale ci spinge verso la materia Quella verticale verso lo spirito” (Finnegans 2012)
La sua ricerca è segnata dall’opera di alcuni maestri sapienziali: Lao Tze, Leonardo da Vinci, Giordano Bruno, W. A. Mozart, Edgard Varèse, Bruno Maderna, Giacinto Scelsi, John Cage, Luigi Nono, Carl Gustav Jung e Raimon Panikkar.

www.nicolacisternino.it

Grazia Marchianò

Filosofo e orientalista è stata professore ordinario di ESTETICA e STORIA E CIVILTÀ dell’ASIA ORIENTALE all’Università di Siena-Arezzo, dottore honoris causa alla Open University, Edinburgo. Ha praticato tecniche di meditazione shingon in un monastero buddhista a Koyasan (Giappone), e di kriya yoga nella linea del maestro indiano Paramahansa Yogananda. Ha diretto collane di estetica e orientalistica presso gli Istituti Editoriali Internazionali, Rubbettino e Trauben, introducendo in Italia le opere di Ananda K. Coomaraswamy e Nisargadatta Maharaj. Responsabile del FONDO SCRITTI ELÉMIRE ZOLLA , cura e analizza dal 2012 l’opera omnia dello scrittore presso Marsilio, Venezia, e le Edizioni di Storia e Letteratura, Roma.

Tra i principali titoli italiani:
Il codice della forma; L’armonia estetica. Lineamenti di una civiltà laotziana; La parola e la forma; La creatività. Le basi poetiche della mente; La cognizione estetica tra Oriente e Occidente; Sugli orienti del pensiero.La natura illuminata e la sua estetica. In inglese i volumi: East and West in Aesthetics; Aesthetics & Chaos. Investigating a Creative Complicity; Introduction to Indian Aesthetics, oltre a un centinaio di saggi bilingui. Ha partecipato ai convegni della Japanese Society of Aesthetics, Tokyo; Sydney Society of Aesthetics, Un. di Sydney; East & West Conference, Un. di Hawaii, Honolulu; Forum 2001 Foundation, Amsterdam; H. Kimmerle Foundation, Erasmus University, Rotterdam; Berendel Foundation, Oxford-Bucarest e Eranos Foundation, Ascona, allestendo seminari e congressi promossi dalla Associazione Italiana di Estetica (AISE), di cui ha curato gli Annali in 6 volumi; dalla International Society of Aesthetics e dall’Associazione Internazionale di Ricerca Elémire Zolla (AIREZ), da lei fondata e presieduta dal 2010 al 2012, dirigendo la connessa rivista «Conoscenza religiosa. Nuova serie». Ha scritto sull’opera e il pensiero di I.P. Culianu, J. Daniélou, F. Capra, C.H. Waddington, T. Izutsu, M. Schneider, Yuval N. Harari. Ha firmato la voce ZOLLA Elémire nell’Encyclopedia of Religion, McMillan, New York 2004, e la biografia intellettuale di Zolla, Il conoscitore di segreti, Marsilio 2012. I titoli più recenti con suoi commenti e introduzioni sono: Pavel Florenskij, Le porte regali. Saggio sull’icona, trad., intr.  E. Zolla, Marsilio 2018; E. Zolla, Le tre vie. Soluzioni sovrumane in terra indiana, Marsilio, Omnia 2019; E. Zolla, L’amante invisibile. L’erotica sciamanica nelle religioni, nella letteratura e nella legittimazione politica, Marsilio, Omnia 2019; Le potenze dell’anima. Vie alla riforma interiore dal disincanto al risveglio, Marsilio, Omnia 2020.

fondoscritti@elemirezolla.it

Alessandro Serra

Si forma come attore a partire dallo studio delle azioni fisiche e dei canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejercho’ld e Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo.
Nel 1999 fonda la Compagnia Teatropersona, con la quale comincia a mettere in scena le proprie opere che scrive e dirige, curandone scene, luci, suoni e costumi.
Tra il 2006 e il 2011 il lavoro di ricerca sulla scena come puro fatto materico si concretizza in una “trilogia del silenzio” composta dagli spettacoli Beckett Box (premio Beckett&Puppet), Trattato dei Manichini (Premio ETI Nuove Creatività e Premio di scrittura di scena Lia Lapini) e AURE, in cui la drammaturgia è praticata quale vero e proprio espianto di aure dalle opere letterarie di Samuel Beckett, Bruno Schulz e Marcel Proust.
Nel 2009 crea la sua prima opera per l'infanzia, Il Principe Mezzanotte, finalista Premio Scenari Infanzia, Premio dell’Osservatorio critico degli studenti, presentato in oltre trecento repliche in Italia e all'estero.
Nel 2013 crea Il Grande Viaggio (Premio del Pubblico al FIT Festival di Lugano), opera tout public sul tema dell’immigrazione.
Nel 2015 la sua ricerca teatrale si accosta al linguaggio della danza e con il sostegno della fondazione Giacometti di Stampa (CH) crea L’ombra della sera, dedicato alla vita e alle opere di Alberto Giacometti.
Nello stesso anno, in collaborazione con gli attori della compagnia Accademia Arte della diversità di Bolzano crea H+G, premio EOLO 2015.
Nel 2017 ritorna al teatro di prosa e crea MACBETTU inspirato all’opera di Shakespeare e recitato in lingua sarda. Lo spettacolo vince il Premio ANCT 2017 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e il PREMIO UBU 2017 come miglio spettacolo dell’anno.
Al MESS festival di Sarajevo MACBETTU vince la Golden Mask - Oslobodenje - oltre al “Luka Pavlović” theater critics’, e il Grand Prix “Golden Laurel Wreath Award" come miglior regista.
Premio le maschere del Teatro italiano 2019 miglior spettacolo per MACBETTTU e miglior scenografo.
Nello stesso anno crea FRAME dedicato all’universo pittorico di Edward Hopper.
Nel 2019 dirige Umberto Orsini nel Costruttore Solness di Ibsen.
Nel 2019 vince il Premio Hystrio alla regia.

I suoi spettacoli sono stati presentati in Italia, Francia, Svizzera, Corea del sud, Russia, Spagna, Bulgaria, Polonia, Germania, Brasile, Colombia, Argentina, Perù, Bosnia Erzegovina, Croazia, Romania, Turchia, Georgia, Finlandia, Arzebaigian, Portogallo, Slovenia, Giappone, Cina, Inghilterra.

Creazioni
2000 Nella città di K.
2003 Cechov non ha dimenticato
2005 Theresienstadt, la città che Hitler regalò agli ebrei
2006 Beckett Box (Premio europeo Beckett & Puppet)
2008 Il Principe Mezzanotte (Finalista Premio Scenario Infanzia, Premio dell’Osservatorio critico degli studenti)
2009 Trattato dei manichini (Premio ETI Nuove Creatività; Premio di scrittura di scena Lia Lapini)
2011 AURE (presentato alla Biennale Teatro di Venezia per Young Italian Brunch)
2013 Il Grande viaggio (vincitore del Premio del Pubblico al FIT Festival di Lugano)
2015 L’Ombra della Sera
2015 H+G (premio Eolo Awards 2015 alla migliore novità di teatro ragazzi e giovani)
2017 MACBETTU (premio ANCT 2017 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e il PREMIO UBU 2017 come miglio spettacolo dell’anno. Al MESS festival di Sarajevo MACBETTU vince la Golden Mask -Oslobodenje - oltre al “Luka Pavlović” theater critics’, e il Grand Prix “Golden Laurel Wreath Award" come miglior regista. Premio le maschere del Teatro italiano 2019 miglior spettacolo per MACBETTTU e miglior scenografo Alessandro Serra.
2017 FRAME
2019 IL COSTRUTTORE SOLNESS

www.teatropersona.it


Alessandro Tinelli

Artista visivo e regista il cui lavoro multidisciplinare spazia dal film documentario, video, pittura, fotografia e suono.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Perugia nel dipartimento di pittura.
Nel 2005 viene chiamato a Fabrica, centro di ricerca Benetton a Treviso ma si distacca rapidamente dal mondo delle grandi agenzie per seguire un percorso più personale e indipendente.
Dopo gli studi partecipa a diverse mostre collettive e personali in Italia e all’estero dove espone video e disegni.
Nel 2007 si trasferisce in Giappone, visita il dipartimento di robotica dell’università di Osaka e dopo una ricerca sulla realtà aumentata trova impiego come designer di interfacce per applicazioni interattive.
Poco dopo decide di continuare il lavoro in maniera autonoma e inizia la sua collaborazione con il fioraio-artista Azuma Makoto e il negozio di moda Lift a Daikanyama.
Nel frattempo intraprende dei viaggi in diverse isole giapponesi e nel 2009 a Okinawa completa le riprese del documentario “Pietra specchiante” dove guidato dalla praticante sciamana dell’isola di Iheya apre un sentiero che porta ad un antico luogo sacro.
Dal 2012 vive a Parigi dove lavora con diversi marchi internazionali di abbigliamento e accessori tra cui Ziggy Chen, Guidi, Damir Doma, Cote & Ciel, Officine Creative, Rigards, L’Eclaireur, e altri.

www.alessandrotinelli.com


Gianluca Magi

Già docente di Storia e religioni in Cina, Storia della filosofia e Sociologia della cultura indiana all’Università di Urbino "Carlo Bò", tra i più brillanti e accreditati studiosi di filosofie e psicologie orientali ed uno degli autori che ha maggiormente contribuito alla elaborazione teorico-pratica e alla diffusione della psicologia transpersonale in Italia, è autore di bestseller: la sua opera, tradotta in 33 Paesi, ha inaugurato diverse tendenze ed è fonte d’ispirazione in vari campi del pensiero.
Ha fondato a Pesaro “Incognita • Advanced Creativity” - centro d’eccellenza transdisciplinare d’Immaginazione, Filosofie, Scienze e Arti - che dirige con Franco Battiato.
È direttore scientifico, con Grazia Marchianò, della "AC Mind School” presso Presso “Incognita”.
Dal 2012 si dedica al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo diffuso in numerose città italiane.
Tra i suoi titoli:
il longseller I 36 stratagemmi, Rizzoli BestBUR e il bestseller Il Gioco dell’Eroe, Il Punto d’Incontro (entrambi con Presentazione di Franco Battiato); I 64 Enigmi, Sperling & Kupfer; Il tesoro nascosto, Sperling & Kupfer; La Via dell’Umorismo, Il Punto d’Incontro (Presentazione di Alejandro Jodorowsky); La nobile arte dell’insulto (prefazione di Michele Serra, Einaudi); e Lo stato intermedio (Arte di essere) scritto con Franco Battiato, libro che abbraccia gli ambiti cari agli autori: filosofia occidentale, filosofia indiana, filosofia cinese, buddhismo, sufismo, mistica, psicologia transpersonale, esperienze ai confini della morte).
Per l’Enciclopedia filosofica (Bompiani, e Corriere della Sera, 12 volumi) ha curato le voci primarie e secondarie indologiche.

www.gianlucamagi.it

Gruppo “AC MIND SCHOOL” su Facebook
Evento “AC MIND SCHOOL” su Facebook

INFORMAZIONI & ORGANIZZAZIONE

Segreteria, iscrizioni e organizzazione:
incognitamind@gmail.com
Jessica: 340.3820327

Gestione alloggi in strutture convenzionate con Incognita per tariffe scontate:
Marylène: 347.7899647

 
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